Sabato 21 gennaio 2023, sant’Agnese

 

1) PARLARE E ASCOLTARE: due azioni importanti e diverse.

Ascoltare viene prima di parlare: “Ora, Israele, ascolta” (Deuteronomio 4, 1) “C’è un tempo per … tacere e un tempo per parlare” (Qoelet 3, 2. 7b), così nell’Antico (o Primo) Testamento.

 

1.1. Dobbiamo imparare ad ascoltare bene…

Indico almeno 4 attenzioni – se ne possono aggiungere altre –:

  1. a) togliere dalla mente i pensieri che possono distrarre;
  2. b) essere concentrati;
  3. c) non fare altre cose e guardare chi sta parlando;
  4. d) non chiacchierare o giocare con la persona vicina;
  5. e) ……….
  6. f) ……….

1.2. Dobbiamo imparare a (capire e) parlare bene.

C’è bisogno di conoscere almeno una lingua (italiana, inglese, francese, latino, …) e usare parole che si capiscano per evitare che le persone non comprendano. Possiamo inoltre farci due domande: Perché è necessario parlare? Si parla solo con la lingua? (Esiste un doppio linguaggio: verbale e non verbale [quello del corpo]). È indispensabile comunicare e, quindi, anche saper “parlare”.

 

2) DIO MI PARLA? DIO CI PARLA?

Così inizia il Vangelo di Giovanni: “In principio era il Verbo [la Parola], e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio” (Gv 1, 1), e ci chiediamo: Ma è vero che Dio mi parla o ci parla? E quando o come lo fa? E dove lo fa? Formiamo alcuni gruppi e cerchiamo di rispondere a queste domande.

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2.1. Dio parla dentro di noi (è la “voce della coscienza”):

nel cuore, nella mente, … con “il sussurro di una brezza leggera” (cf. 1Re 19) e per ascoltare la sua Voce è indispensabile imparare a fare silenzio, e desiderare di ascoltarLo. Non è facile parlare a chi non desidera ascoltare o è preso da tante cose da fare!

2.2. Dio parla fuori di noi (con le persone) e negli avvenimenti:

con quanto ci accade in famiglia, a scuola, con gli amici; con quanto succede nel paese, nel mondo, nella natura … ma anche con la Sua Parola (Bibbia o Vangelo), con i sacramenti, tra cui l’Eucaristia (la Messa), con i santi e le sante (oggi, è sant’Agnese: ne conosciamo la vita? Perché ha voluto morire martire, pur giovanissima?)…. Non possiamo sapere tutto e abbiamo bisogno di chiedere dei consigli e di imparare da altre persone, in particolare dai genitori o dai nonni e nonne, …

 

NOTA BENE. Nella 4a Domenica del tempo ordinario, il 29 gennaio, parteciperemo alla Messa alle 11,15 (chi non riuscisse, venga alla Messa delle 18 di sabato 28 gennaio): ascoltata la pagina delle Beatitudini di Matteo (5, 1-12a), consegneremo ai bambini e alle bambine presenti il Vangelo.

 

IMPEGNO – IMPARARE DA MARIA A…

Siccome non comprendiamo sempre e subito ciò che ci accade, impariamo da Maria, la madre di Gesù. Ella accetta le sorprese che Dio permette per lei; pensiamo al momento dell’annunciazione del Signore, alla presentazione di Gesù al tempio, alla perdita e ritrovamento di Gesù (cf. Luca 1-2). Impariamo ad attendere con pazienza che lo Spirito santo ci spieghi gli avvenimenti: “Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose meditandole nel suo cuore” (Lc 2, 19), dopo la narrazione dei pastori o in un altro passo si dice: “Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore” (Lc 2, 51).

INIZIO DI FEBBRAIO 2023

sabato 4 febbraio 2023 alle ore 15 e Domenica 12 febbraio alle 11,15 (o sabato 11 febbraio alle 18)