Ci stiamo preparando a una novità in parrocchia. Non potendo celebrare la Messa alle 18 in parrocchia lunedì 7 settembre, dopo il rosario delle 17,30, Graziella guiderà i vespri e distribuirà la comunione eucaristica. Per l’importanza della Liturgia delle Ore riporto alcune righe della catechesi di Leone XIV nell’udienza generale del 5 agosto scorso:
«La liturgia è presentata anzitutto come il luogo dell’incontro, dell’iniziativa di Dio che si fa prossimo all’umanità nel suo Figlio, “il Verbo fatto carne, unto dallo Spirito Santo” (SC, 5), al quale possiamo rispondere “per Cristo, con Cristo e in Cristo, nell’unità dello Spirito Santo”, vale a dire grazie alla “preghiera che Cristo unito al suo Corpo eleva al Padre” (SC, 84).
Per questo San Paolo VI desiderava ardentemente che la Liturgia delle Ore, cioè la preghiera pubblica quotidiana della Chiesa, inseparabile dall’Eucaristia, pervadesse profondamente, ravvivasse, guidasse ed esprimesse tutta la preghiera cristiana e alimentasse efficacemente la vita spirituale del popolo di Dio (cf. Costituzione apostolica Laudis canticum). Perché tale desiderio si realizzi, la Liturgia delle Ore chiede di essere sempre più accolta e vissuta nella vita ordinaria dei battezzati e delle comunità. A tante persone che vogliono imparare a pregare […] essa può offrire il cammino e la scuola della preghiera cristiana.
Ogni settimana e ogni giorno, l’Eucaristia e la Liturgia delle Ore sono il respiro della vita della Chiesa che fa circolare lo Spirito Santo attraverso il suo Corpo. In questa preghiera, Cristo “unisce a sé tutta l’umanità e se l’associa nell’elevare questo divino canto di lode” (SC, 83); così, di giorno in giorno, siamo associati sempre di più al mistero pasquale e conformati a Lui».

