{"id":8144,"date":"2019-09-07T13:25:11","date_gmt":"2019-09-07T11:25:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/?p=8144"},"modified":"2019-09-05T13:26:31","modified_gmt":"2019-09-05T11:26:31","slug":"parola-di-vita-settembre-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/parola-di-vita-settembre-2019\/","title":{"rendered":"Parola di Vita &#8211; Settembre 2019"},"content":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 2 settembre, memoria diocesana di Sant&#8217;Elpidio abate, con una ventina di persone<!--more--> abbiamo vissuto un momento di ascolto della Parola di Dio, di approfondimento e reciproco incoraggiamento a viverla. Si tratta di una frase della Prima Lettera ai Tessalonicesi che si sarebbe ascoltata nella Liturgia della Parola di marted\u00ec 3 settembre.<\/p>\n<p>Tra le indicazioni maturate nella condivisione l&#8217;importanza di riscoprire il primato del Comandamento nuovo che Ges\u00f9 ci ha insegnato e comandato. S\u00ec, si avverte l&#8217;urgenza di rimettere al giusto posto non solo l&#8217;amore al prossimo, in particolare, le persone pi\u00f9 bisognose e povere, ma di rilanciare la &#8220;cultura dell&#8217;amore reciproco&#8221; in ogni ambiente, a cominciare dalla famiglia: cellula fondamentale della Chiesa e della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Alla fine si \u00e8 deciso di ritrovarsi luned\u00ec 30 settembre, per la Parola di Vita di ottobre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Parola di Vita, settembre 2019<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00abConfortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni agli altri\u00bb<\/strong>\u00a0(<em>1Ts<\/em> 5, 11).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019apostolo Paolo scrive alla comunit\u00e0 cristiana da lui fondata nella citt\u00e0 di Tessalonica. Non pu\u00f2 pi\u00f9 tornare da loro, perch\u00e9 \u00e8 dovuto fuggire da l\u00ec, a causa di gravi difficolt\u00e0 e persecuzioni. Tuttavia, attraverso le sue lettere, continua ad accompagnare la loro vita con amore ed anzi li loda per la costanza e la perseveranza nella fede. Sono diventati testimoni esemplari!<\/p>\n<p>Paolo conosce gli interrogativi profondi di questa comunit\u00e0, le loro domande esistenziali: cosa ci aspetta dopo la morte? Se il Signore torner\u00e0 presto, come prepararci adeguatamente alla Sua venuta definitiva?\u00a0Paolo non risponde con precetti da applicare, ma piuttosto professa nuovamente la sua fede: Ges\u00f9 ha dato la sua vita per amore di tutta l\u2019umanit\u00e0 ed \u00e8 risorto, aprendo a tutti gli uomini la strada verso la Vita.<\/p>\n<p>Per prepararsi al Suo ritorno, Paolo consiglia di vivere secondo il Vangelo nella quotidianit\u00e0, continuando a lavorare onestamente ed a costruire una comunit\u00e0 fraterna:<\/p>\n<p><strong>\u00abConfortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni agli altri\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Paolo lo ha sperimentato in prima persona: il Vangelo fa germogliare il seme di bont\u00e0 che Dio ha messo nel cuore umano.\u00a0\u00c8 un seme di speranza, che cresce nell\u2019incontro personale e quotidiano con l\u2019amore di Dio e fiorisce nell\u2019amore reciproco. \u00c8 uno sprone a combattere i cattivi semi dell\u2019individualismo e dell\u2019indifferenza che provocano isolamento e conflitti, a portare i pesi gli uni degli altri, ad incoraggiarci a vicenda.<\/p>\n<p>\u00c8 una Parola semplice, che tutti possiamo comprendere e mettere in pratica, ma che pu\u00f2 rivoluzionare i nostri rapporti personali e sociali.\u00a0\u00c8 un consiglio prezioso, che ci aiuta a riscoprire la verit\u00e0 fondamentale della fraternit\u00e0, radice di tante culture. Cos\u00ec la esprime il principio della filosofia bantu dell\u2019Ubuntu:\u00a0<em>\u201cIo sono ci\u00f2 che sono per merito di ci\u00f2 che siamo tutti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Questo \u00e8 stato il pensiero guida dell\u2019azione politica in Sud Africa del grande leader metodista Nelson Mandela, che affermava: \u00abUbuntu non significa non pensare a se stessi, ma piuttosto porsi la domanda: \u201cVoglio aiutare la comunit\u00e0 che mi sta intorno?\u201d\u00bb<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. La sua azione coerente e coraggiosa ha portato un capovolgimento storico nel suo Paese ed un grande passo avanti nella civilt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00abConfortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni agli altri\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come vivere questa Parola?<\/p>\n<p><em>\u00abCercando di crescere anche noi nell\u2019amore scambievole all\u2019interno delle nostre famiglie, del nostro ambiente di lavoro, delle nostre comunit\u00e0 o associazioni ecclesiali, parrocchie, ecc. Questa Parola ci chiede una carit\u00e0 sovrabbondante, cio\u00e8 una carit\u00e0 che sappia superare le misure mediocri e le varie barriere provenienti dal nostro sottile egoismo. Sar\u00e0 sufficiente pensare a certi aspetti della carit\u00e0 (tolleranza, comprensione, accoglienza reciproca, pazienza, disponibilit\u00e0 al servizio, misericordia verso le vere o presunte mancanze del nostro prossimo, condivisione dei beni materiali, ecc.) per scoprire tante occasioni per viverla.\u00a0E\u2019 evidente poi che, se nella nostra comunit\u00e0 ci sar\u00e0 questo clima di amore scambievole, il suo calore si irradier\u00e0 immancabilmente verso tutti. Anche quelli che ancora non conoscono la vita cristiana ne avvertiranno l\u2019attrattiva e molto facilmente, quasi senza accorgersene, vi saranno coinvolti fino a sentirsi parte di una stessa famiglia\u00bb<\/em><a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00abConfortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni agli altri\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo spirito, nella citt\u00e0 di Palermo (Italia) \u00e8 nato un gruppo di assistenza medica pluri-specialistica, psicologica e infermieristica a disposizione dei poveri della citt\u00e0. Queste le parole raccolte dagli stessi protagonisti:\u00a0<em>\u00abSiamo un gruppo di medici ed operatori sanitari cristiani di varie chiese. Le parole del Vangelo ci spronano a riconoscere in ogni persona un fratello o una sorella, in particolare in quelli colpiti dalla malattia, ma che non riescono a soddisfare la propria esigenza di cura. Tra coloro che assistiamo ci sono anche persone colpite da malattie gravissime, o da dipendenze da gioco ed internet. Offriamo la nostra professionalit\u00e0 nei luoghi presso cui operiamo, potenziando ambulatori medici gi\u00e0 esistenti sul territorio. Per mantenerci aggiornati tra noi e comunicare le varie necessit\u00e0 di intervento, abbiamo creato una chat di riferimento su whatsapp, una pagina facebook e una rete di indirizzi mail.\u00a0Anche se nato da poco, questo gruppo \u00e8 gi\u00e0 operativo, soprattutto nei confronti della popolazione immigrata, in particolare con la comunit\u00e0 ghanese avventista presente in citt\u00e0. Un gruppo numeroso e gioioso, con cui sperimentiamo la gioia di aiutarci come fratelli, figli dell\u2019unico Padre\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Letizia Magri<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> D<em>a \u201cExperience Ubuntu\u201d, interview di Tim Modise, 24 maggio 2006. Origine: https:\/\/le-citazioni.it\/autori\/nelson- mandela\/.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> <em>C. Lubich, Parola di Vita settembre 2004, in eadem, Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi (Opere di Chiara Lubich 5, Citt\u00e0 Nuova, Roma, 2017) pp. 559-560.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 2 settembre, memoria diocesana di Sant&#8217;Elpidio abate, con una ventina di persone<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6411,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-8144","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-riflessioni"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-content\/uploads\/parola-vita_E.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2XXfi-27m","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8144"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8144\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8145,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8144\/revisions\/8145"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}