{"id":7721,"date":"2019-01-27T14:27:05","date_gmt":"2019-01-27T13:27:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/?p=7721"},"modified":"2019-01-22T14:28:37","modified_gmt":"2019-01-22T13:28:37","slug":"il-figlio-delluomo-ha-il-potere-di-perdonare-i-peccati-sulla-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/il-figlio-delluomo-ha-il-potere-di-perdonare-i-peccati-sulla-terra\/","title":{"rendered":"Il Figlio dell\u2019uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>SETTENARIO DELLA MADONNA DEL PIANTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Cattedrale di Fermo, 14-19 gennaio 2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Maria e la gioia del Vangelo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Venerd\u00ec 18 gennaio (inizio preghiera unit\u00e0 dei cristiani) \u2013 <\/strong><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il Figlio dell\u2019uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra<\/strong><\/p>\n<p>Pellegrinaggio delle Parrocchie San Gabriele dell\u2019Addolorata, San Giovanni Bosco e Immacolata Concezione<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Eb<\/em> 4, 1-5.11; <em>Salmo<\/em> 77 (78) con il rit. <em>Proclameremo le tue opere, Signore<\/em>; canto al vangelo: \u201cUn grande profeta \u00e8 sorto tra noi, e Dio ha visitato il suo popolo\u201d (<em>Lc<\/em> 7, 16); <em>Mc<\/em> 2, 1-12.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo ripetuto alcune volte come ritornello del salmo: <em>Proclameremo le tue opere, Signore<\/em>. Ed \u00e8 l\u2019atteggiamento che ci porta a entrare in chiesa per raccoglierci in preghiera dinanzi al tabernacolo ed \u00e8 il motivo per cui andiamo in chiesa per partecipare al Sacrificio del Calvario di cui viviamo il Memoriale nella celebrazione eucaristica. S\u00ec, andiamo per proclamare le opere del Signore e ringraziarLo, o per chiedere qualcosa come hanno fatto quanti hanno portato il paralitico da Ges\u00f9, come abbiamo sentito nel brano del Vangelo.<\/p>\n<p>E questo possiamo farlo <strong>ogni volta che servendo<\/strong>, ci accorgiamo che la persona che stiamo aiutando non si accontenta di ricevere, ma ci dice la sua impressione su quanto stiamo facendo. Mi sembra che sia quello che \u00e8 accaduto a Maria da Elisabetta.<\/p>\n<p>Torniamo con la mente a quello che disse Elisabetta vedendo Maria che era andata per aiutarla negli ultimi mesi di gravidanza. Non si accontenta di vederla ma, ispirata interiormente dallo Spirito Santo, le rivolge parole che costringono Maria a lodare Dio e a proclamarne le opere <strong>per amore della verit\u00e0<\/strong>!<\/p>\n<p>\u00abA che cosa devo che la madre del mio Signore venga a me? [\u2026] E beata colei che ha creduto nell\u2019adempimento di ci\u00f2 che il Signore le ha detto\u00bb (<em>Lc<\/em> 1, 43. 45). A queste parole, la Vergine non poteva tacere e prendersi meriti che non aveva, \u00e8 costretta a parlare <strong>per amore della giustizia<\/strong>!<\/p>\n<p>\u00abAllora Maria disse: \u201cL\u2019anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perch\u00e9 ha guardato l\u2019umilt\u00e0 della sua serva. D\u2019ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me l\u2019Onnipotente e Santo \u00e8 il suo nome\u201d\u00bb (<em>Lc<\/em> 1, 46-49).<\/p>\n<p>Le persone che serviamo o aiutiamo vengono toccate dallo Spirito Santo che abita in loro o si accontentano solo di ricevere? \u00c8 una domanda che non possiamo eludere, nelle famiglie come nelle parrocchie; cio\u00e8 queste persone sono spinte a chiederci il motivo del nostro agire o non ci chiedono nulla del \u201cperch\u00e9\u201d lo facciamo? E se non sono interessate a chiedercene la ragione, non \u00e8 forse il momento di fermarci e verificare se veramente facciamo ancora le cose per amore del Signore, o perch\u00e9 bisogna farle? E quando terminiamo il nostro fare per queste persone, sentiamo la presenza del Signore che ci dice: <em>L\u2019hai fatto a Me<\/em>, come speriamo ci dir\u00e0 nel giudizio finale (cf. <em>Mt<\/em> 25, 31-46)?<\/p>\n<p>Maria va per amore, il Bambino e Elisabetta ne sono toccati e <strong>si stabilisce un dialogo in cui esaltano l\u2019azione di Dio!<\/strong> Raramente le persone che serviamo o a cui facciamo beneficenza, ringraziano o ne sono toccate, perch\u00e9 si aspettano qualcosa \u2013 sono loro a venire \u2013 non siamo andati come fece Maria!<\/p>\n<p>Quando viene qualcuno in parrocchia a chiedere un aiuto economico vivo la difficolt\u00e0 di decidere e se e quanto dare; in alcuni casi, chiedo di poter andare a casa loro, se mi dicono di abitare nelle vicinanze. Mi \u00e8 accaduto, in un caso, di vedere una casa pi\u00f9 grande e migliore di quella parrocchiale, in un altro, la persona non si \u00e8 vista pi\u00f9, in un altro caso invece ho visto le reali situazioni di disagio \u2026 ho coinvolto diverse persone: si \u00e8 dato ci\u00f2 che serviva e si continua a provvedere, secondo le necessit\u00e0 e le possibilit\u00e0. Andare a vedere e visitare!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un altro aspetto che vorrei sottolineare sono le parole di Maria nel <em>Magnificat<\/em> dove parla di umilt\u00e0 ma anche che \u201cd\u2019ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata\u201d! Si tratta di avere una corretta visione di s\u00e9, senza alcuna superbia, e con la consapevolezza che Dio opera miracoli, proprio con gli umili!<\/p>\n<p>Non mi sembra diffusa questa umilt\u00e0: carit\u00e0, verit\u00e0 e giustizia, insieme!<\/p>\n<p>Tanto spesso, non si evidenziano le ingiustizie, pur vedendole; non ci si lascia coinvolgere in situazioni difficili, o non ci si espone, perch\u00e9 qualcuno potrebbe pensare male di noi o non potremmo \u201cfare carriera\u201d!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bisogna vivere l\u2019umilt\u00e0 di Maria e per questo <strong>esporre pareri e opinioni<\/strong>, senza offendere, e <strong>senza mormorare<\/strong> dietro le spalle! Quando infatti ritrov\u00f2 Ges\u00f9 nel tempio dopo 3 giorni di ansiosa ricerca con Giuseppe, dice la sua a Ges\u00f9, ma poi tace e non aggiunge altro a quanto sentito da Lui!<\/p>\n<p>Dobbiamo avere la sua umilt\u00e0 <strong>quando esprimiamo delle idee<\/strong> ma senza imporle, e disposti a <strong>chiedere scusa <\/strong>se si \u00e8 esagerato nei modi o nei toni!<\/p>\n<p>Dobbiamo essere umili per <strong>chiedere aiuto o ascoltare consigli<\/strong>, quando viviamo situazioni di confusione; mai andare avanti da soli (cf. <em>Sir<\/em> 6, 36)!<\/p>\n<p>Abbiamo bisogno di rimanere umili quando si \u00e8 in cattedra, come mi sta accadendo in questa settimana, senza sentirsi n\u00e9 migliori n\u00e9 superiori agli altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abMaria \u00e8 colei che sa trasformare una grotta per animali nella casa di Ges\u00f9, con alcune povere fasce e una montagna di tenerezza- scrive papa Francesco \u2013. <strong>Lei \u00e8 la piccola serva del Padre che trasalisce di gioia nella lode<\/strong>. \u00c8 l\u2019amica sempre attenta perch\u00e9 non venga a mancare il vino nella nostra vita. \u00c8 colei che ha il cuore trafitto dalla spada, che <strong>comprende tutte le pene<\/strong>. Quale madre di tutti, \u00e8 segno di speranza per i popoli che soffrono i dolori del parto finch\u00e9 non germogli la giustizia. \u00c8 la missionaria che si avvicina a noi per accompagnarci nella vita, aprendo i cuori alla fede con il suo affetto materno. Come una vera madre, cammina con noi, <strong>combatte con noi<\/strong>, ed effonde incessantemente la vicinanza dell\u2019amore di Dio\u00bb (<em>Evangelii gaudium<\/em>, n. 286).<\/p>\n<p><em>Maria Vergine madre e maestra spirituale<\/em> (\u00e8 una delle 46 Messe pubblicate per l\u2019Anno Mariano 1987-1988), quando la frequentiamo, ci insegna l\u2019<strong>arte di non soccombere<\/strong> sotto le sofferenze, le prove e le stanchezze della vita.<\/p>\n<p>Imitando Lei e invocandoLa, possiamo sentire rivolta a noi \u2013 mi auguro anche ora \u2013 la <strong>carezza della sua consolazione materna<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sabato 19 gennaio (II Domenica del T.O.) \u2013 Le nozze di Cana<\/strong><\/p>\n<p>Pellegrinaggio della Parrocchia San Domenico<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Is<\/em> 62, 1-5; <em>Salmo<\/em> 95 (96) con il rit. <em>Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore<\/em>; <em>1Cor<\/em> 12, 4-11; canto al vangelo: \u201cDio ci ha chiamati mediante il Vangelo, per entrare in possesso della gloria del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo\u201d (cf. <em>2Ts<\/em> 2, 14); <em>Gv<\/em> 2, 1-11.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il testo del profeta Isaia ascoltato iniziava con le parole: <em>Per amore di Sion non tacer\u00f2 \u2026 <\/em>e proseguiva dicendo: <em>Allora le genti vedranno la tua giustizia<\/em>.<\/p>\n<p>E nel ritornello del salmo abbiamo ripetuto: <em>Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore<\/em>. <strong>Quali le meraviglie che dovremmo annunciare?<\/strong><\/p>\n<p>Per accorgersi che ci sono, innanzi tutto, bisogna avere lenti speciali, quelle dello Spirito Santo. Infatti, \u00e8 Lui solo che fa accorgere delle opere meravigliose che accadono, ma \u2026 bisogna farGli spazio allora fa vedere cose che altri non notano, pur germogliando davanti a loro. Chi \u00e8 sensibile all\u2019azione dello Spirito Santo sa gioire di ogni Sua manifestazione, come abbiamo ascoltato nella Prima Lettera ai Corinzi: \u00abA ciascuno \u00e8 data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune: a uno il linguaggio della sapienza, a uno il linguaggio di conoscenza, a uno la fede, a un altro il dono delle guarigioni, a uno il potere dei miracoli, a uno i dono della profezia, a uno il dono di discernere gli spiriti\u2026 tutte queste cose le opera l\u2019unico e medesimo Spirito, distribuendole a ciascuno come vuole\u00bb (cf. <em>1Cor<\/em> 12, 4-11). E Lui agisce ovunque, anche fuori della nostra Chiesa. Stiamo pregando per l\u2019unit\u00e0 dei cristiani &#8230;<\/p>\n<p>Lo Spirito \u00e8 in azione, ma per accorgersene sono necessari <strong>occhi puliti e puri<\/strong>, come si afferma nelle beatitudini di Matteo: <em>Beati i puri di cuore, perch\u00e9 vedranno Dio<\/em> (5, 8). S\u00ec, sapranno riconoscere i segni della presenza di Dio ovunque e la valorizzeranno come merita, la rispetteranno come \u00e8 giusto che sia, con amore grato e riconoscente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00c8 lo Spirito Santo <\/strong>che fa comprendere a Maria l\u2019agitazione dei servitori; diversi, avevano sentito dire loro che stava mancando il vino a Cana di Galilea, durante un banchetto di nozze. <strong>\u00c8 lo Spirito Santo <\/strong>che suggerisce a Maria di rivolgersi a Ges\u00f9 affinch\u00e9 rompesse gli indugi e, ci narra Giovanni, quello \u00abfu l\u2019inizio dei segni compiuti da Ges\u00f9: egli manifest\u00f2 la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui\u00bb (<em>Gv<\/em> 2, 11).<\/p>\n<p>E quale la <strong>parte di Maria<\/strong>? Nella sua umilt\u00e0, forte e coraggiosa, si rivolge all\u2019Unico che poteva salvare gli sposi da \u2026 una figuraccia. Va da Lui <strong>sicura di ottenere!<\/strong> e Gli dice: \u00abNon hanno vino\u00bb (2, 2), poi senza lasciarsi frenare dalla Sua risposta, si rivolge con autorit\u00e0 ai servitori e, senza timore, comanda loro: \u00abQualsiasi cosa vi dica, fatela\u00bb (2, 3). Ecco la fortezza umile di Maria!<\/p>\n<p>Ieri abbiamo detto qualcosa dell\u2019umilt\u00e0 tipica di Maria, oggi ne vediamo la forza e la determinazione nell\u2019ottenere <strong>non per s\u00e9<\/strong>, ma per il bene degli sposi.<\/p>\n<p>Qui <strong>la sua fede ottiene<\/strong> di anticipare ci\u00f2 che Ges\u00f9 pensava dovesse avvenire pi\u00f9 in avanti nel tempo e, probabilmente, in un luogo diverso, non in un banchetto di nozze, dove qualcuno avrebbe anche potuto abusare del vino&#8230;<\/p>\n<p>Quante volte Ges\u00f9 nei Vangeli sottolinea le condizioni necessarie affinch\u00e9 la preghiera ottenga quanto chiede: la grande fede del centurione che prega per la guarigione del servo (cf. <em>Lc<\/em> 7, 9), dell\u2019emorroissa che pensa che toccando il mantello di Ges\u00f9 sar\u00e0 sanata (cf. <em>Lc<\/em> 9, 44); la fede delle quattro persone che portano il paralitico da Ges\u00f9: brano che abbiamo ascoltato ieri \u2026<\/p>\n<p><strong>Maria non pensa a s\u00e9<\/strong>, ma agli sposi e alle critiche che avrebbero sub\u00ecto! Si interessa di cose concrete, e che tutto vada per il meglio \u2026 \u00c8 una madre che rende evidente l\u2019<em>amore materno di Dio<\/em>, un amore preveniente, che non attende che gli chiediamo perch\u00e9 sa ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno. Mi sembra cos\u00ec importante tutto questo. Noi, forse, pensiamo che Dio avendo tante cose da fare, non pu\u00f2 guardare la mia piccola e povera persona\u2026 Invece \u2013 e lo si coglie da questa pagina del Vangelo \u2013 si interessa di ogni minima situazione che ci riguarda. <em>Conta i capelli del nostro capo<\/em>\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A Cana Ges\u00f9 ascolta Maria e essi mostrano amore per chi \u00e8 in difficolt\u00e0 e fanno del tutto perch\u00e9 non venga meno la loro gioia.<\/p>\n<p>\u00abSulla croce, quando Cristo soffriva nella sua carne il drammatico incontro tra il peccato del mondo e la misericordia divina, pot\u00e9 vedere ai suoi piedi la <strong>presenza consolante della Madre e dell\u2019amico<\/strong>. [\u2026] <strong>Ges\u00f9 ci lasciava sua madre come madre nostra. Solo dopo aver fatto questo Ges\u00f9 ha potuto sentire che \u201ctutto era compiuto\u201d<\/strong> (<em>Gv<\/em> 19, 28). Ai piedi della croce, nell\u2019ora suprema della nuova creazione, Cristo ci conduce a Maria. <strong>Ci conduce a Lei perch\u00e9 non vuole che camminiamo senza una madre<\/strong>, e il popolo legge in quell\u2019immagine materna tutti i misteri del Vangelo. [\u2026] L\u2019intima connessione tra Maria, la Chiesa e ciascun fedele, in quanto, in modi diversi, generano Cristo, \u00e8 stata magnificamente espressa dal Beato Isacco della Stella: \u201cNelle Scritture divinamente ispirate, quello che si intende in generale della Chiesa, vergine e madre, si intende in particolare della Vergine Maria [\u2026] Cristo rimase nove mesi nel seno di Maria, rimarr\u00e0 nel tabernacolo della fede della Chiesa fino alla consumazione dei secoli; e, nella conoscenza e nell\u2019amore dell\u2019anima fedele, per i secoli dei secoli\u201d (Isacco della Stella, <em>Sermo<\/em> 51: <em>PL<\/em> 194, 1863.1865)\u00bb (<em>Evangelii gaudium<\/em>, n. 285).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019orazione dopo la Comunione della Messa <em>Maria Vergine causa della nostra gioia <\/em>recita: Conferma, o Padre, ci\u00f2 che hai operato nei nostri cuori per mezzo dei santi misteri, e donaci di riconoscere nella fede il Figlio di Maria, vero Dio e vero uomo, per sperimentare nella gioia senza fine la <strong>potenza della sua risurrezione<\/strong> \u2026 (cf. <em>Messe della beata Vergine Maria<\/em>, p. 112).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La gioia di Maria, e la nostra non pu\u00f2 avere altra radice, \u00e8 fondata sulla Parola di Dio che giunge a compimento a Pasqua-Pentecoste: <strong>fiorisce dal Golgota<\/strong>, dove Ges\u00f9 ci ha amato fino alla fine; scaturisce dal<strong> Cenacolo<\/strong> dove i discepoli confidano e si affidano alle promesse del Signore e Salvatore; si dilata nel mondo per <strong>la testimonianza di chi ha visto<\/strong> (cf. <em>1Gv<\/em> 1, 1-4).<\/p>\n<p>Stasera possiamo imparare anche dai servitori. Essi hanno obbedito a Maria e a Ges\u00f9, e per questo hanno visto sotto i loro occhi l\u2019acqua trasformarsi in vino; hanno potuto raccogliere il vivo e stupito compiacimento di chi dirigeva il banchetto e dei commensali. In fondo <strong>avevano solo obbedito<\/strong> rischiando una punizione qualora avessero portato acqua invece di vino \u2026 e se non lo avessero fatto? Sono stati strumenti di un miracolo di cui si parler\u00e0 fino alla fine dei secoli!<\/p>\n<p><strong>Se ci metteremo a disposizione del Regno di Dio<\/strong>, come hanno fatto i Santi e tra questi Domenico, potremo vedersi realizzare quella promessa di Ges\u00f9 che non pu\u00f2 che sconvolgerci: \u201cFarete cose pi\u00f9 grandi di me \u2026 perch\u00e9 Io vado al Padre\u201d (cf. <em>Gv<\/em> 14, 12)!<\/p>\n<p>S\u00ec sar\u00e0 cos\u00ec, ma perch\u00e9 questo accada, Abbiamo bisogno della fede di Maria. Lei, non croll\u00f2 sotto la Croce e diede testimonianza di un amore fino alla fine, verso il Figlio di Dio, verso la Chiesa e verso l\u2019umanit\u00e0 redenta dal Sangue del Figlio.<\/p>\n<p>Questa fedelt\u00e0 decisa e coraggiosa \u00e8 quella che le odierne condizioni della Chiesa e della societ\u00e0 ci chiedono!<\/p>\n<p>Che la <strong>Madre di Dio, causa della nostra gioia<\/strong>, ci sostenga nel dare a nostra volta, come singoli e come comunit\u00e0, questa testimonianza di amore fino alla fine dei nostri giorni affinch\u00e9 \u2026 si diffonda la gioia del Vangelo! La gioia di Maria!&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rocchi don Emilio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SETTENARIO DELLA MADONNA DEL PIANTO Cattedrale di Fermo, 14-19 gennaio 2019 Maria e la gioia del Vangelo Venerd\u00ec 18 gennaio (inizio preghiera unit\u00e0 dei cristiani) \u2013<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7702,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-7721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-riflessioni"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-content\/uploads\/madonna-Pianto_E.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2XXfi-20x","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7721"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7722,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7721\/revisions\/7722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}