{"id":2956,"date":"2015-02-17T08:00:57","date_gmt":"2015-02-17T07:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/?p=2956"},"modified":"2015-02-18T15:03:19","modified_gmt":"2015-02-18T14:03:19","slug":"messaggio-di-papa-francesco-per-la-quaresima-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/messaggio-di-papa-francesco-per-la-quaresima-2015\/","title":{"rendered":"MESSAGGIO Di PAPA FRANCESCO PER LA QUARESIMA 2015"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><i>Rinfrancate i vostri cuori<\/i> (Gc 5,8)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle,<\/p>\n<p>la Quaresima \u00e8 un<!--more--> tempo di rinnovamento per la Chiesa, le comunit\u00e0 e i singoli fedeli. Soprattutto per\u00f2 \u00e8 un \u201ctempo di grazia\u201d (<i>2 Cor<\/i> 6,2). Dio non ci chiede nulla che prima non ci abbia donato: \u201cNoi amiamo perch\u00e9 egli ci ha amati per primo\u201d (<i>1 Gv<\/i> 4,19). Lui non \u00e8 indifferente a noi. Ognuno di noi gli sta a cuore, ci conosce per nome, ci cura e ci cerca quando lo lasciamo. Ciascuno di noi gli interessa; il suo amore gli impedisce di essere indifferente a quello che ci accade. Per\u00f2 succede che quando noi stiamo bene e ci sentiamo comodi, certamente ci dimentichiamo degli altri (cosa che Dio Padre non fa mai), non ci interessano i loro problemi, le loro sofferenze e le ingiustizie che subiscono\u2026 allora il nostro cuore cade nell\u2019indifferenza: mentre io sto relativamente bene e comodo, mi dimentico di quelli che non stanno bene. Questa attitudine egoistica, di indifferenza, ha preso oggi una dimensione mondiale, a tal punto che possiamo parlare di una globalizzazione dell\u2019indifferenza. Si tratta di un disagio che, come cristiani, dobbiamo affrontare.<\/p>\n<p>Quando il popolo di Dio si converte al suo amore, trova le risposte a quelle domande che continuamente la storia gli pone. Una delle sfide pi\u00f9 urgenti sulla quale voglio soffermarmi in questo Messaggio \u00e8 quella della globalizzazione dell\u2019indifferenza.<\/p>\n<p>L\u2019indifferenza verso il prossimo e verso Dio \u00e8 una reale tentazione anche per noi cristiani. Abbiamo perci\u00f2 bisogno di sentire in ogni Quaresima il grido dei profeti che alzano la voce e ci svegliano.<\/p>\n<p>Dio non \u00e8 indifferente al mondo, ma lo ama fino a dare il suo Figlio per la salvezza di ogni uomo. Nell\u2019incarnazione, nella vita terrena, nella morte e risurrezione del Figlio di Dio, si apre definitivamente la porta tra Dio e uomo, tra cielo e terra. E la Chiesa \u00e8 come la mano che tiene aperta questa porta mediante la proclamazione della Parola, la celebrazione dei Sacramenti, la testimonianza della fede che si rende efficace nella carit\u00e0 (cfr <i>Gal <\/i>5,6). Tuttavia, il mondo tende a chiudersi in se stesso e a chiudere quella porta attraverso la quale Dio entra nel mondo e il mondo in Lui. Cos\u00ec la mano, che \u00e8 la Chiesa, non deve mai sorprendersi se viene respinta, schiacciata e ferita.<\/p>\n<p>Il popolo di Dio ha perci\u00f2 bisogno di rinnovamento, per non diventare indifferente e per non chiudersi in se stesso. Vorrei proporvi tre passi da meditare per questo rinnovamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1. \u201c<i>Se un membro soffre, tutte le membra soffrono<\/i>\u201d (<i>1 Cor<\/i> 12,26) \u2013 La Chiesa<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La carit\u00e0 di Dio che rompe quella mortale chiusura in se stessi che \u00e8 l\u2019indifferenza, ci viene offerta dalla Chiesa con il suo insegnamento e, soprattutto, con la sua testimonianza. Si pu\u00f2 per\u00f2 testimoniare solo qualcosa che prima abbiamo sperimentato. Il cristiano \u00e8 colui che permette a Dio di rivestirlo della sua bont\u00e0 e misericordia, di rivestirlo di Cristo, per diventare come Lui, servo di Dio e degli uomini. Ce lo ricorda bene la liturgia del Gioved\u00ec Santo con il rito della lavanda dei piedi. Pietro non voleva che Ges\u00f9 gli lavasse i piedi, ma poi ha capito che Ges\u00f9 non vuole essere solo un esempio per come dobbiamo lavarci i piedi gli uni gli altri. Questo servizio pu\u00f2 farlo solo chi prima si \u00e8 lasciato lavare i piedi da Cristo. Solo questi ha \u201cparte\u201d con lui (<i>Gv <\/i>13,8) e cos\u00ec pu\u00f2 servire l\u2019uomo.<\/p>\n<p>La Quaresima \u00e8 un tempo propizio per lasciarci servire da Cristo e cos\u00ec diventare come Lui. Ci\u00f2 avviene quando ascoltiamo la Parola di Dio e quando riceviamo i sacramenti, in particolare l\u2019Eucaristia. In essa diventiamo ci\u00f2 che riceviamo: il corpo di Cristo. In questo corpo quell\u2019indifferenza che sembra prendere cos\u00ec spesso il potere sui nostri cuori, non trova posto. Poich\u00e9 chi \u00e8 di Cristo appartiene ad un solo corpo e in Lui non si \u00e8 indifferenti l\u2019uno all\u2019altro. \u201cQuindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro \u00e8 onorato, tutte le membra gioiscono con lui\u201d (<i>1 Cor<\/i> 12,26).<\/p>\n<p>La Chiesa \u00e8 <i>communio sanctorum<\/i> perch\u00e9 vi partecipano i santi, ma anche perch\u00e9 \u00e8 comunione di cose sante: l\u2019amore di Dio rivelatoci in Cristo e tutti i suoi doni. Tra essi c\u2019\u00e8 anche la risposta di quanti si lasciano raggiungere da tale amore. In questa comunione dei santi e in questa partecipazione alle cose sante nessuno possiede solo per s\u00e9, ma quanto ha \u00e8 per tutti. E poich\u00e9 siamo legati in Dio, possiamo fare qualcosa anche per i lontani, per coloro che con le nostre sole forze non potremmo mai raggiungere, perch\u00e9 con loro e per loro preghiamo Dio affinch\u00e9 ci apriamo tutti alla sua opera di salvezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2. \u201c<i>Dov\u2019\u00e8 tuo fratello?\u201d<\/i> (<i>Gen<\/i> 4,9) \u2013 Le parrocchie e le comunit\u00e0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quanto detto per la Chiesa universale \u00e8 necessario tradurlo nella vita delle parrocchie e comunit\u00e0. Si riesce in tali realt\u00e0 ecclesiali a sperimentare di far parte di un solo corpo? Un corpo che insieme riceve e condivide quanto Dio vuole donare? Un corpo, che conosce e si prende cura dei suoi membri pi\u00f9 deboli, poveri e piccoli? O ci rifugiamo in un amore universale che si impegna lontano nel mondo, ma dimentica il Lazzaro seduto davanti alla propria porta chiusa? (cfr <i>Lc<\/i> 16,19-31).<\/p>\n<p>Per ricevere e far fruttificare pienamente quanto Dio ci d\u00e0 vanno superati i confini della Chiesa visibile in due direzioni.<\/p>\n<p>In primo luogo, unendoci alla Chiesa del cielo nella preghiera. Quando la Chiesa terrena prega, si instaura una comunione di reciproco servizio e di bene che giunge fino al cospetto di Dio. Con i santi che hanno trovato la loro pienezza in Dio, formiamo parte di quella comunione nella quale l\u2019indifferenza \u00e8 vinta dall\u2019amore. La Chiesa del cielo non \u00e8 trionfante perch\u00e9 ha voltato le spalle alle sofferenze del mondo e gode da sola. Piuttosto, i santi possono gi\u00e0 contemplare e gioire del fatto che, con la morte e la resurrezione di Ges\u00f9, hanno vinto definitivamente l\u2019indifferenza, la durezza di cuore e l\u2019odio. Finch\u00e9 questa vittoria dell\u2019amore non compenetra tutto il mondo, i santi camminano con noi ancora pellegrini. Santa Teresa di Lisieux, dottore della Chiesa, scriveva convinta che la gioia nel cielo per la vittoria dell\u2019amore crocifisso non \u00e8 piena finch\u00e9 anche un solo uomo sulla terra soffre e geme: \u201cConto molto di non restare inattiva in cielo, il mio desiderio \u00e8 di lavorare ancora per la Chiesa e per le anime\u201d (Lettera 254 del 14 luglio 1897).<\/p>\n<p>Anche noi partecipiamo dei meriti e della gioia dei santi ed essi partecipano alla nostra lotta e al nostro desiderio di pace e di riconciliazione. La loro gioia per la vittoria di Cristo risorto \u00e8 per noi motivo di forza per superare tante forme d\u2019indifferenza e di durezza di cuore.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, ogni comunit\u00e0 cristiana \u00e8 chiamata a varcare la soglia che la pone in relazione con la societ\u00e0 che la circonda, con i poveri e i lontani. La Chiesa per sua natura \u00e8 missionaria, non ripiegata su se stessa, ma mandata a tutti gli uomini.<\/p>\n<p>Questa missione \u00e8 la paziente testimonianza di Colui che vuole portare al Padre tutta la realt\u00e0 ed ogni uomo. La missione \u00e8 ci\u00f2 che l\u2019amore non pu\u00f2 tacere. La Chiesa segue Ges\u00f9 Cristo sulla strada che la conduce ad ogni uomo, fino ai confini della terra (cfr <i>At<\/i> 1,8). Cos\u00ec possiamo vedere nel nostro prossimo il fratello e la sorella per i quali Cristo \u00e8 morto ed \u00e8 risorto. Quanto abbiamo ricevuto, lo abbiamo ricevuto anche per loro. E parimenti, quanto questi fratelli possiedono \u00e8 un dono per la Chiesa e per l\u2019umanit\u00e0 intera.<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle, quanto desidero che i luoghi in cui si manifesta la Chiesa, le nostre parrocchie e le nostre comunit\u00e0 in particolare, diventino delle isole di misericordia in mezzo al mare dell\u2019indifferenza!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3. \u201c<i>Rinfrancate i vostri cuori!\u201d<\/i> (<i>Gc<\/i> 5,8) \u2013 Il singolo fedele<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche come singoli abbiamo la tentazione dell\u2019indifferenza. Siamo saturi di notizie e immagini sconvolgenti che ci narrano la sofferenza umana e sentiamo nel medesimo tempo tutta la nostra incapacit\u00e0 ad intervenire. Che cosa fare per non lasciarci assorbire da questa spirale di spavento e di impotenza?<\/p>\n<p>In primo luogo, possiamo pregare nella comunione della Chiesa terrena e celeste. Non trascuriamo la forza della preghiera di tanti! L\u2019iniziativa <i>24 ore per il Signore<\/i>, che auspico si celebri in tutta la Chiesa, anche a livello diocesano, nei giorni 13 e 14 marzo, vuole dare espressione a questa necessit\u00e0 della preghiera.<\/p>\n<p>In secondo luogo, possiamo aiutare con gesti di carit\u00e0, raggiungendo sia i vicini che i lontani, grazie ai tanti organismi di carit\u00e0 della Chiesa. La Quaresima \u00e8 un tempo propizio per mostrare questo interesse all\u2019altro con un segno, anche piccolo, ma concreto, della nostra partecipazione alla comune umanit\u00e0.<\/p>\n<p>E in terzo luogo, la sofferenza dell\u2019altro costituisce un richiamo alla conversione, perch\u00e9 il bisogno del fratello mi ricorda la fragilit\u00e0 della mia vita, la mia dipendenza da Dio e dai fratelli. Se umilmente chiediamo la grazia di Dio e accettiamo i limiti delle nostre possibilit\u00e0, allora confideremo nelle infinite possibilit\u00e0 che ha in serbo l\u2019amore di Dio. E potremo resistere alla tentazione diabolica che ci fa credere di poter salvarci e salvare il mondo da soli.<\/p>\n<p>Per superare l\u2019indifferenza e le nostre pretese di onnipotenza, vorrei chiedere a tutti di vivere questo tempo di Quaresima come un percorso di formazione del cuore, come ebbe a dire Benedetto XVI (Lett. enc. <a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/benedict_xvi\/encyclicals\/documents\/hf_ben-xvi_enc_20051225_deus-caritas-est_it.html#31.\"><i>Deus caritas est<\/i>, 31<\/a>). Avere un cuore misericordioso non significa avere un cuore debole. Chi vuole essere misericordioso ha bisogno di un cuore forte, saldo, chiuso al tentatore, ma aperto a Dio. Un cuore che si lasci compenetrare dallo Spirito e portare sulle strade dell\u2019amore che conducono ai fratelli e alle sorelle. In fondo, un cuore povero, che conosce cio\u00e8 le proprie povert\u00e0 e si spende per l\u2019altro.<\/p>\n<p>Per questo, cari fratelli e sorelle, desidero pregare con voi Cristo in questa Quaresima: \u201c<i>Fac cor nostrum secundum cor tuum<\/i>\u201d: \u201c<i>Rendi il nostro cuore simile al tuo<\/i>\u201d (Supplica dalle Litanie al Sacro Cuore di Ges\u00f9). Allora avremo un cuore forte e misericordioso, vigile e generoso, che non si lascia chiudere in se stesso e non cade nella vertigine della globalizzazione dell\u2019indifferenza.<\/p>\n<p>Con questo auspicio, assicuro la mia preghiera affinch\u00e9 ogni credente e ogni comunit\u00e0 ecclesiale percorra con frutto l\u2019itinerario quaresimale, e vi chiedo di pregare per me. Che il Signore vi benedica e la Madonna vi custodisca.<\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Dal Vaticano, 4 ottobre 2014<\/p>\n<p>Festa di San Francesco d\u2019Assisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rinfrancate i vostri cuori (Gc 5,8) &nbsp; Cari fratelli e sorelle, la Quaresima \u00e8 un<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2957,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2956","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-riflessioni"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-content\/uploads\/quaresima_E.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2XXfi-LG","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2956"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2956\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3467,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2956\/revisions\/3467"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}