{"id":1776,"date":"2013-12-27T21:57:31","date_gmt":"2013-12-27T20:57:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/?p=1776"},"modified":"2013-12-27T21:58:31","modified_gmt":"2013-12-27T20:58:31","slug":"santa-famiglia-di-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/santa-famiglia-di-gesu\/","title":{"rendered":"Santa Famiglia di Ges\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>DOMENICA 29 Dicembre<!--more--><\/p>\n<h2>GIUSEPPE PRESE CON S\u00c9 IL BAMBINO E FUGG\u00cc IN EGITTO<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA liturgia ci invita a riflettere sulla realt\u00e0 della famiglia, attingendo alla sapienza di Israele. Il libro del Siracide (I Lettura), richiama delle indicazioni per i rapporti interni alla famiglia, onore e rispetto verso i genitori, riverirli non solo a parole, ma nei fatti, \u00e8 fonte di benedizione divina. La lettera ai Colossesi (II Lettura), prolunga l\u2019insegnamento sapienziale, elencando i diritti e i doveri che devono caratterizzare i rapporti familiari: agire \u00abcome si conviene nel Signore \u00bb, fare tutto \u00abci\u00f2 che \u00e8 gradito al Signore\u00bb. Una famiglia perseguitata quella di Ges\u00f9, che non ha il favore delle autorit\u00e0. Il Signore per\u00f2 prende le difese di questa famiglia, e non permette che l\u2019arroganza e il potere distruggano un sogno grande come quello di Maria e Giuseppe. Il Vangelo odierno invita le famiglie credenti a vedere in Giuseppe un modello straordinario da imitare, un uomo consapevole delle proprie responsabilit\u00e0, totalmente distaccato dai propri interessi, che accetta con fede l\u2019invito del Signore a mettersi in cammino, per difendere la vita della sua famiglia e vegliare su di essa. Maria, nel testo dell\u2019evangelista Matteo \u00e8 chiamata la \u00abmadre del bambino\u00bb. Tutta la sua vita \u00e8 incentrata su di lui.<em> (da La Domenica)<\/em><\/p>\n<h2><b>RIFLESSIONE<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">I<span style=\"font-size: medium;\">l mistero del Natale porta la nostra attenzione su Ges\u00f9, ma allo stesso tempo ci invita a considerare che Egli ha voluto inserirsi in una famiglia normale. La Chiesa ce lo ricorda con l\u2019 istituzione della Festa della Santa Famiglia di Nazaret, collocata proprio dopo la solennit\u00e0 del S. Natale. Cos\u00ec, essa intende celebrare l\u2019esperienza della vita della famiglia di Ges\u00f9 come quella di una famiglia normale e proporcela quale modello delle nostre famiglie.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Il brano del Vangelo odierno elimina i versetti 16-18, che narrano la strage degli innocenti, e ci descrive alcune vicende drammatiche della famiglia di Nazaret. L\u2019ostilit\u00e0 del re Erode si trasforma in una vera strage. Alle sue funeste macchinazioni che mirano ad uccidere il bambino Ges\u00f9 si contrappone l\u2019intervento divino mediante un angelo. Giuseppe \u00e8 l\u2019esecutore degli ordini divini; \u00e8 colui che con la sua obbedienza protegge Ges\u00f9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Nel brano evangelico si possono ravvisare due scene: la prima riguarda la fuga in Egitto; la seconda il ritorno dall\u2019Egitto e l\u2019insediamento della famiglia nella citt\u00e0 di Nazaret. Ogni scena si conclude con la citazione di un testo che indica il compimento di una profezia dell\u2019Antico Testamento. Matteo commenta gli avvenimenti alla luce dell\u2019Antico Testamento, nel senso che quello che \u00e8 stato profeticamente annunziato nell\u2019Antico Testamento si compie in Ges\u00f9. La fuga in Egitto \u00e8 vista come realizzazione della profezia del profeta Osea 11,1: \u00abDall\u2019Egitto ho chiamato mio figlio\u00bb. Nel contesto dell\u2019esodo dall\u2019Egitto, della liberazione dalla schiavit\u00f9 egiziana, il popolo di Israele \u00e8 denominato \u201cfiglio primogenito\u201d di Dio (cf Es 4,22). Questa relazione filiale si attua nella pienezza in Ges\u00f9, Figlio di Dio. Per Matteo il popolo di Israele era una figura di Ges\u00f9, vero Figlio di Dio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Nella seconda scena l\u2019evangelista, nel parlare del ritorno di Ges\u00f9 dall\u2019Egitto e del suo insediamento a Nazaret, mette in risalto che questo costituisce il compimento di ci\u00f2 che era stato detto per mezzo dei profeti: \u00abSar\u00e0 chiamato Nazareno\u00bb. La scelta della dimora a Nazaret non \u00e8 casuale. Essa rientra in un piano divino profeticamente annunziato, e sintetizzato nel titolo con cui Ges\u00f9 \u00e8 chiamato:Nazareno. Matteo non fa riferimento ad un determinato profeta, ma parla di \u201cprofeti\u201d. Si ritiene che egli si richiami al testo di Gdc 13,5,7, dove si annunzia la nascita di Sansone che sar\u00e0 \u201cconsacrato a Dio\u201de destinato a salvare il popolo di Israele dai Filistei, oppure alluda ad Is 11,1, che parla del messia come \u201cgermoglio\u201d dal tronco di Jesse. In questo contesto il termine \u201cnazareno\u201d per Matteo qualificherebbe Ges\u00f9 messia, consacrato alla missione affidatagli da Dio: quella di essere salvatore degli uomini. Ma non \u00e8 da escludere che Matteo, nell\u2019 attribuire a Ges\u00f9 il termine \u201cnazareno\u201d, si richiami in modo generico ai profeti; e ci\u00f2 nel senso che essi avevano profetizzato che non sarebbe stata fatta buona accoglienza ad un messia venuto nell\u2019umilt\u00e0, senza alcun prestigio mondano (cf particolarmente Is 53). Ges\u00f9, con la sua origine storica irrilevante ed umile, realizza il piano messianico e salvifico di Dio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Il brano evangelico, nella sua scarna brevit\u00e0, ci presenta un intreccio di cooperazione divino \u2013 umana, volta a realizzare il disegno divino in Cristo. Due caratteristiche essenziali emergono nella famiglia semplice, povera della piccola citt\u00e0 di Nazaret. La prima \u00e8 la fiducia in Dio, la quale \u00e8 disponibilit\u00e0 ad entrare nel suo piano accogliendo tutte le sorprese nascoste. La seconda \u00e8 l\u2019amore reciproco che lega assieme i suoi membri. <em>(da\u00a0\u00a0Confraternita di San Giovanni Battista de&#8217; Genovesi<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size: medium;\">Dal \u00abDiscorso\u00bb del Papa Paolo VI, tenuto a Nazaret il 5 gennio 1964<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0La casa di Nazareth \u00e8 la scuola dove si \u00e8 iniziati a comprendere la vita di Ges\u00f9, cio\u00e8 la scuola del Vangelo. Qui si impara ad osservare, ad ascoltare, a meditare, a penetrare il significato cos\u00ec profondo e cos\u00ec misterioso di questa manifestazione del Figlio di Dio tanto semplice, umile e bella. Forse anche impariamo, quasi senza accorgercene, ad imitare. Qui impariamo il metodo che ci permetter\u00e0 di conoscere chi \u00e8 il Cristo. Qui scopriamo il bisogno di osservare il quadro del suo soggiorno in mezzo a noi: cio\u00e8 i luoghi, i tempi, i costumi, il linguaggio, i sacri riti, tutto insomma ci\u00f2 di cui Ges\u00f9 si serv\u00ec per manifestarsi al mondo. Qui tutto ha una voce, tutto ha un significato. Qui, a questa scuola, certo comprendiamo perch\u00e9 dobbiamo tenere una disciplina spirituale, se vogliamo seguire la dottrina del Vangelo e diventare discepoli del Cristo\u2026 Qui comprendiamo il modo di vivere in famiglia. Nazareth ci ricordi cos&#8217;\u00e8 la famiglia, cos&#8217;\u00e8 la comunione di amore, la sua bellezza austera e semplice, il suo carattere sacro ed inviolabile; ci faccia vedere com&#8217;\u00e8 dolce ed insostituibile l&#8217;educazione in famiglia, ci insegni la sua funzione naturale nell&#8217;ordine sociale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 29 Dicembre<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1777,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1776","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-riflessioni"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-content\/uploads\/santa_famiglia_A.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2XXfi-sE","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1776"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1776\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1779,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1776\/revisions\/1779"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}