{"id":1554,"date":"2013-09-06T19:26:43","date_gmt":"2013-09-06T17:26:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/?p=1554"},"modified":"2013-09-06T19:26:43","modified_gmt":"2013-09-06T17:26:43","slug":"xxiii-domenica-del-tempo-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/xxiii-domenica-del-tempo-ordinario\/","title":{"rendered":"XXIII Domenica del tempo ordinario"},"content":{"rendered":"<p>DOMENICA 08 Settembre<\/p>\n<p>Riferimenti letture:\u00a0<span style=\"font-size: small;\">Sir 3,19-21.30-31; Sal 67,4-7.10-11; Eb 12,18-19.22-24; Lc 14,1.7-140<!--more--><\/span><\/p>\n<p><strong>Commento alle letture:<\/strong><\/p>\n<h1><b><span style=\"color: #ff0000; font-family: Tahoma; font-size: large;\">ENTRARE NELLA LOGICA DELLA CROCE CRISTO \u00c8 IL RIVELATORE DEL PADRE<\/span><\/b><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; font-family: Tahoma; font-size: small;\">L<\/span><span style=\"font-family: Tahoma; font-size: small;\">A prima lettura di questa domenica ci presenta la ricerca dell&#8217;uomo che si interroga sul pensiero di Dio: \u00abQuale uomo pu\u00f2 conoscere il volere di Dio? Chi pu\u00f2 immaginare che cosa vuole il Signore?\u00bb. Proprio questo squarcio dell&#8217;Antico Testamento ci permette di cogliere la realt\u00e0 profonda di Cristo: \u00e8 Lui il rivelatore del Padre, l&#8217;unico che ci pu\u00f2 comunicare ci\u00f2 che piace a Dio. Ges\u00f9 ci dice che per seguirlo dobbiamo uscire dalla logica del trionfalismo per entrare in quella della croce.<br \/>\nPer seguirlo (Vangelo), bisogna fare bene i conti con le proprie capacit\u00e0, come deve fare chi voglia costruire una torre o ingaggiare una guerra: \u00e8 necessario valutare le proprie forze. Non possiamo seguire Ges\u00f9 giocando al ribasso: il discepolato chiede radicalit\u00e0, la \u00abrinunzia a tutti i propri averi\u00bb, cosa che indica prima di tutto l&#8217;affidamento totale a Dio, senza appoggi umani. Ecco allora che le forze succitate non sono solo le nostre, ma quelle di Dio, offerte a chi si fida e si apre alla grazia, come diceva santa Teresa di Ges\u00f9: \u00abA chi straordinariamente confida, Dio straordinariamente provvede\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">PREGA CON IL VANGELO<\/span><\/h2>\n<p><strong><em>Signore,\u00a0l&#8217;invito ad amare te pi\u00f9 di quanto amiamo le<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em> persone care ci fa riflettere. \u00c8 una chiamata ad una libert\u00e0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em> interiore che altro non \u00e8 se non adesione, in totale fiducia,<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em> alla tua volont\u00e0. Affidandoci a te, anche le nostre croci<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em> quotidiane si alleggeriscono del loro peso. Ogni giorno<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em> c&#8217;\u00e8 da costruire e da combattere. Lo Spirito Santo illumini<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em> i nostri pensieri e desideri per poter discernere, come<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em> discepoli autentici, i passi da compiere e portare a <\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><strong>termine ogni nostra opera.. <\/strong>(da La Domenica)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">RIFLESSIONE<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 importante costatare che Ges\u00f9 precisa le richieste per essere suoi discepoli dopo avere notato che molta gente lo segue mentre si dirige verso Gerusalemme, dove sar\u00e0 arrestato, processato, condannato a morte. Ci\u00f2 potrebbe essere interpretato nel senso che Egli voglia quasi scoraggiare la folla a seguirlo. Non \u00e8 cos\u00ec; l\u2019invito \u00e8 rivolto a tutti. Egli intende piuttosto mettere in risalto la seriet\u00e0 della scelta di impegnarsi per lui. Le sue richieste sono molto esigenti.<br \/>\nAnzitutto Ges\u00f9 reclama di essere anteposto a qualsiasi affetto: \u201cSe uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non pu\u00f2 essere mio discepolo\u201d. Il linguaggio \u00e8 forte: Luca parla di \u201codio\u201d. La formula parallela di Matteo suona cos\u00ec: \u201cChi ama il padre o la madre pi\u00f9 di me non \u00e8 degno di me; chi ama il figlio o la figlia pi\u00f9 di me, non \u00e8 degno di me\u201d (Mt 10,37). Il termine \u201codiare\u201d \u00e8 un ebraismo che non va preso alla lettera. Ges\u00f9 non abolisce il quarto comandamento, anzi lo riconosce (cf Lc 18,20), n\u00e9 sopprime gli affetti familiari. Esige la scelta radicale che subordina ogni affetto a lui. Egli deve avere il primato nella gerarchia degli affetti. SeguirLo significa metterlo al primo posto.<br \/>\nLa radicalit\u00e0 della sequela riguarda non soltanto gli affetti familiari, ma anche la stessa vita. Il discepolo deve essere pronto anche al martirio pur di non perdere Ges\u00f9. Ges\u00f9 passa davanti a tutto, anche alla stessa vita.<br \/>\nC\u2019\u00e8 un\u2019altra richiesta: \u201cChi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non pu\u00f2 essere mio discepolo\u201d. Negli ascoltatori l\u2019espressione \u201cportare la propria croce\u201d risvegliava l\u2019immagine terribile del condannato a morte che portava da s\u00e9 il legno al quale stava per essere inchiodato. Ges\u00f9 vuole dire che l\u2019ombra della sua croce si riflette, si prolunga sulla vita del discepolo. \u201cPortare la propria croce\u201d significa mettersi nella disposizione di affrontare tutti i sacrifici e la morte stessa per rimanere fedeli a Ges\u00f9, per seguirlo fedelmente. Si tratta delle abnegazioni e delle rinunce che si impongono al cristiano ogni giorno.<br \/>\nGes\u00f9 nell\u2019indicare queste priorit\u00e0 di scelta invita alla riflessione. La sua sequela \u00e8 un compito che richiede impegno e costanza. Per rendere comprensibile questa esigenza Egli porta due parabole, le quali non hanno lo scopo di sottolineare la necessit\u00e0 di prendere in considerazione le proprie forze quasi che la sequela di Ges\u00f9 non fosse obbligatoria e che davanti alla sua proposta ci si potesse tirare indietro. L\u2019invito porta con s\u00e9 la grazia di vivere da discepoli. Entrambe le parabole vogliono piuttosto evidenziare una scelta che coinvolge profondamente la persona ed inculcare la necessit\u00e0 della coerenza, della perseveranza. Nelle questioni umane importanti si fa di tutto per raggiungere l\u2019obiettivo propostosi, anche a costo di qualsiasi sacrificio, per non esporsi al fallimento, alla derisione. Allorch\u00e9 si tratta della sequela di Ges\u00f9 l\u2019impegno deve essere serio e perseverante. Questo \u00e8 il \u201ccalcolo\u201d richiesto al discepolo.<br \/>\nLe parole di Ges\u00f9: \u201cchiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non pu\u00f2 essere mio discepolo\u201d vanno intese alla luce di Lc 12,33 e 18,22, vale a dire nel senso che esiste un duplice modo di seguire Ges\u00f9: uno che \u00e8 quello rivolto a tutti, l\u2019altro, particolare, che consiste in quella adesione a Lui, la quale richiede il massimo sacrificio che non tutti sono capaci di affrontare. Questo per\u00f2 non comporta la diminuzione della tensione, valida per tutti, nel tenere il cuore distaccato dai beni terreni. Se il cuore \u00e8 attaccato alla ricchezza si inaridisce e si chiude a tutti i sentimenti anche a quelli pi\u00f9 nobili: anche all\u2019amore e al rispetto per il padre, la madre, i fratelli e le sorelle.<br \/>\nIl cristianesimo \u00e8 gioia, ma essa non \u00e8 donata a poco prezzo o gratuitamente. Ges\u00f9 ha raggiunto l\u2019esaltazione passando per la croce. Ci\u00f2 vale anche per il discepolo. Non c\u2019\u00e8 pasqua senza il venerd\u00ec di passione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 08 Settembre Riferimenti letture:\u00a0Sir 3,19-21.30-31; Sal 67,4-7.10-11; Eb 12,18-19.22-24; Lc 14,1.7-140<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1555,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1554","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-riflessioni"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-content\/uploads\/08_settembre.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2XXfi-p4","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1554"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1554\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1556,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1554\/revisions\/1556"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}