{"id":11885,"date":"2023-11-11T11:57:53","date_gmt":"2023-11-11T10:57:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/?p=11885"},"modified":"2023-11-11T11:57:53","modified_gmt":"2023-11-11T10:57:53","slug":"73-giornata-nazionale-del-ringraziamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/73-giornata-nazionale-del-ringraziamento\/","title":{"rendered":"73\u00b0 Giornata Nazionale del Ringraziamento"},"content":{"rendered":"\n<p><em><strong>Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro,\u00a0la giustizia e la pace<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>\u201cLo stile cooperativo per lo sviluppo dell\u2019agricoltura\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>(12 novembre 2023)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019insegnamento biblico suggerisce <strong>il principio della fraternit\u00e0<\/strong> quale paradigma capace di illuminare ogni attivit\u00e0 umana, agricoltura compresa: il mandato di coltivare e custodire la terra (cf. <em>Gn<\/em> 2,15) coinvolge l\u2019umanit\u00e0 a livello personale, familiare e in ogni forma di collaborazione con gli altri. Nell\u2019Enciclica&nbsp;<em>Fratelli<\/em><em>tutti<\/em>, Papa Francesco non solo rilegge la parabola del Buon Samaritano per aiutarci a riscoprire il senso dell\u2019essere fratelli, ma muove dalla domanda rivolta a Caino \u00abDov\u2019\u00e8 Abele, tuo fratello?\u00bb (<em>Gn<\/em> 4, 9) per aiutarci a \u00abraccogliere uno sfondo di secoli\u00bb in cui la Parola ci invita alla fraternit\u00e0 e ci abilita \u00aba creare una cultura diversa, che orienti a superare le inimicizie e a prenderci cura gli uni degli altri\u00bb (<em>Fratelli tutti<\/em>, n. 57). Anche nell\u2019esperienza del lavoro siamo chiamati a creare quello <strong>stile che non ci fa sentire concorrenti, ma fratelli<\/strong>, cos\u00ec come ad esempio ha fatto san Paolo con Aquila e Priscilla: erano fabbricanti di tende, uniti dalla stessa fede, e a Corinto vanno a stare nella stessa abitazione, ottimizzando certamente anche la loro attivit\u00e0 (cf. <em>At<\/em> 18, 1-4).<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stile cooperativo propone un modello d\u2019impresa nel quale <strong>la comunit\u00e0 \u00e8 un bene per tutti<\/strong>, cos\u00ec come suggerisce la Dottrina Sociale della Chiesa: \u00ab<em>I componenti dell\u2019impresa devono essere consapevoli che la comunit\u00e0 nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno<\/em>. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un\u2019economia veramente al servizio dell\u2019uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.&nbsp;<em>Un esempio molto importante e significativo nella direzione indicata proviene dall\u2019attivit\u00e0 che pu\u00f2 riferirsi alle imprese cooperative, alle piccole e medie imprese, alle aziende artigianali e a quelle agricole a dimensione familiare<\/em>. La dottrina sociale ha sottolineato il contributo che esse offrono alla valorizzazione del lavoro, alla crescita del senso di responsabilit\u00e0 personale e sociale, alla vita democratica, ai valori umani utili al progresso del mercato e della societ\u00e0\u00bb (<em>Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa<\/em>, n. 339).<\/p>\n\n\n\n<p>Le semplificazioni di un\u2019economia che vede tutto come competizione hanno portato talvolta a pensare che esista solo il modello di impresa privato contrapposto a quello pubblico. Nel nostro Paese l\u2019agricoltura familiare ha conosciuto un&nbsp;<em>boom<\/em>&nbsp;nel secondo dopoguerra grazie alla riforma agraria, portando i lavoratori, soprattutto in alcuni territori, a sentirsi corresponsabili dello sviluppo economico che ha favorito tutti, non poche volte scegliendo di mettere in atto lo stile cooperativo. Anche grazie al contributo del mondo cattolico, tale stile \u00e8 divenuto una componente fondamentale del sistema produttivo e di primaria importanza per l\u2019agroalimentare italiano. Certo, non sono mancati problemi, soprattutto quando alcuni hanno utilizzato per il proprio profitto l\u2019impresa cooperativa, e non hanno riconosciuto i diritti fondamentali ai loro soci: la vera cooperazione non ha nulla a che vedere con lo sfruttamento lavorativo, bens\u00ec potrebbe essere un volano di inclusione di chi \u00e8 pi\u00f9 debole.<\/p>\n\n\n\n<p>Le imprese cooperative del settore agroalimentare, mettendo insieme le loro risorse, possono essere altres\u00ec attive nei campi dell\u2019innovazione e dello sviluppo per promuovere nuovi processi produttivi, collaborando con centri di ricerca pubblici e privati e avendo cura di certificare sempre di pi\u00f9 i loro prodotti e immetterli sul mercato. In questo modo esse possono promuovere la rigenerazione economica nel settore agricolo e, allo stesso tempo, coltivare insieme un rapporto diretto con i consumatori finali. Tale vicinanza tra produttori e consumatori, che pu\u00f2 trarre forza dallo stile cooperativo, \u00e8 un guadagno sociale e alimentare, oltre che economico, perch\u00e9 aumenta sia la fiducia nelle relazioni sia la qualit\u00e0 del cibo. Il modello cooperativo sviluppa uno stile d\u2019impresa come \u00absociet\u00e0 di persone\u00bb e non solo di capitali (cf. <em>Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa<\/em>, n. 338), democratica e inclusiva, dove tutti hanno pari dignit\u00e0: favorisce la crescita di tutti i soci e dei membri della comunit\u00e0 in cui opera. Educa a lavorare insieme per realizzare il bene comune e promuove la consapevolezza che ogni persona \u00e8 dono. Essa pu\u00f2 permettere di tenere unito quel capitale umano che consente alle aree pi\u00f9 disagiate e interne del Paese di guardare con speranza al futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il principio della fraternit\u00e0 in agricoltura \u00e8 ancora pi\u00f9 necessario nel contesto storico attuale, nel quale <strong>la cura condivisa del territorio<\/strong>, soprattutto di quello rurale come avveniva nel passato, pu\u00f2 prevenire disastri idrogeologici e pu\u00f2 facilitare un uso condiviso di beni come le risorse idriche, soprattutto nei periodi sempre pi\u00f9 frequenti di siccit\u00e0. Di fronte ai cambiamenti climatici, azioni condivise, sostenute anche dallo stile cooperativo, permettono di mettere in atto un\u2019opera formativa che affronti insieme, superando ogni tentazione egoistica, i disagi sempre pi\u00f9 frequenti causati dalle calamit\u00e0 naturali.<\/p>\n\n\n\n<p>La <em>Giornata del Ringraziamento<\/em> diventa <strong>occasione per lodare il Signore<\/strong> per il dono del fratello che condivide il nostro stesso lavoro, permettendo di vivere l\u2019esperienza di comunit\u00e0 nell\u2019attivit\u00e0 agricola, non solo a livello familiare e aziendale, ma anche nello stile cooperativo. Ci consente di riflettere anche sul suo senso, che pu\u00f2 creare opportunit\u00e0 di condivisione, e pu\u00f2 far s\u00ec che i territori rurali, soprattutto nelle aree interne, siano rigenerati e ripopolati. In questo tempo di Cammino sinodale, ascoltarsi e fare discernimento sullo stile con cui viviamo il nostro lavoro pu\u00f2 aprire a percorsi capaci di farci riscoprire la cooperazione.<br>Siamo cooperatori nella creazione e, quindi, cooperiamo tra di noi. Impegniamoci a gestire l\u2019acqua, la terra e l\u2019energia in modo fraterno. Educhiamoci a condividere gli strumenti dell\u2019agricoltura, a pensarci in connessione con la vocazione agricola dei territori, ad accogliere il lavoro come una chiamata a sfamare i popoli della terra. \u00abNessuno si salva da solo\u00bb, ci ricorda la&nbsp;<em>Fratelli tutti<\/em>, e \u00abci si pu\u00f2 salvare unicamente insieme\u00bb (n. 32): non si tratta di un insegnamento valido solo per il tempo della pandemia, ma \u00e8 un\u2019acquisizione di cui dovremmo fare sempre tesoro. \u00c8 un\u2019opportunit\u00e0 per <strong>sentirci corresponsabili del mandato di prenderci cura della casa comune ed essere custodi dei nostri fratelli<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Roma, 28 maggio 2023<\/p>\n\n\n\n<p><em>Solennit\u00e0 di Pentecoste<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro,\u00a0la giustizia e la pace \u201cLo stile cooperativo per lo sviluppo dell\u2019agricoltura\u201d (12 novembre 2023) L\u2019insegnamento biblico suggerisce il principio della fraternit\u00e0 quale paradigma capace di illuminare ogni attivit\u00e0 umana, agricoltura compresa: il mandato di coltivare e custodire la terra (cf. Gn 2,15) coinvolge l\u2019umanit\u00e0 a livello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4467,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-11885","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-riflessioni"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-content\/uploads\/giornata_del_ringraziamento.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2XXfi-35H","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11885"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11885\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11886,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11885\/revisions\/11886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}