{"id":10224,"date":"2021-10-08T13:39:47","date_gmt":"2021-10-08T11:39:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/?p=10224"},"modified":"2021-10-07T13:40:56","modified_gmt":"2021-10-07T11:40:56","slug":"catechesi-cristo-ci-ha-liberati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/catechesi-cristo-ci-ha-liberati\/","title":{"rendered":"Catechesi: Cristo ci ha liberati"},"content":{"rendered":"<div class=\"ow-appLayout-hbox ow-appLayout-mail\">\n<div class=\"ow-appLayout-flex ow-appLayout-hbox\">\n<div class=\"SplitPane ow-mail-SplitPane vertical \">\n<div class=\"Pane vertical Pane2  \">\n<div class=\"ow-appLayout-flex ow-appLayout-vbox\">\n<div class=\"ow-mail-MailView-wrapper ow-layout-flex ow-appLayout-hbox\">\n<div class=\"ow-mail-PreviewNone-preveiw-wrapper\">\n<div class=\"ow-mail-MailPreviewFull ow-mail-MailPreviewLocalize\">\n<div class=\"ow-mail-MailPreview\">\n<div class=\"ow-mail-MailPreview-list\">\n<div class=\"ow-mail-MailPreviewDetail-content \">\n<div class=\"ow-mail-MailPreviewBody rich \" role=\"presentation\">\n<div><em>Oggi, 6 ottobre 2021, papa Francesco ha offerto la decima riflessione sulla Lettera ai galati di san Paolo: <\/em><strong>Cristo ci ha liberati.\u00a0<\/strong>Di seguito il testo<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Cari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/div>\n<div>Riprendiamo oggi la nostra riflessione sulla Lettera ai Galati. In essa, San Paolo ha scritto parole immortali sulla libert\u00e0 cristiana. Cosa \u00e8 la libert\u00e0 cristiana? Oggi ci soffermeremo su questo tema: la libert\u00e0 cristiana.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La libert\u00e0 \u00e8 un tesoro che si apprezza realmente solo quando la si perde. Per molti di noi, abituati a vivere nella libert\u00e0, spesso appare pi\u00f9 come un diritto acquisito che come un dono e un\u2019eredit\u00e0 da custodire. Quanti fraintendimenti intorno al tema della libert\u00e0, e quante visioni differenti si sono scontrate nel corso dei secoli!<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nel caso dei Galati, l\u2019Apostolo non poteva sopportare che quei cristiani, dopo avere conosciuto e accolto la verit\u00e0 di Cristo, si lasciassero attirare da proposte ingannevoli, passando dalla libert\u00e0 alle schiavit\u00f9: dalla presenza liberante di Ges\u00f9 alla schiavit\u00f9 del peccato, del legalismo e cos\u00ec via. <strong>Anche oggi il legalismo \u00e8 un problema nostro, di tanti cristiani che si rifugiano nel legalismo, nella casistica<\/strong>. Paolo invita quindi i cristiani a rimanere saldi nella libert\u00e0 che hanno ricevuto col battesimo, senza lasciarsi mettere di nuovo sotto il \u00abgiogo della schiavit\u00f9\u00bb (<em>Gal<\/em>\u00a05, 1). Egli \u00e8 giustamente geloso della libert\u00e0. \u00c8 consapevole che alcuni \u00abfalsi fratelli\u00bb \u2013 cos\u00ec li chiama \u2013 si sono insinuati nella comunit\u00e0 per \u00abspiare \u2013 cos\u00ec scrive \u2013 la nostra libert\u00e0 che abbiamo in Cristo Ges\u00f9, allo scopo di renderci schiavi\u00bb (<em>Gal<\/em>\u00a02, 4), tornare indietro, e Paolo questo non pu\u00f2 tollerarlo. Una predicazione che dovesse precludere la libert\u00e0 in Cristo non sarebbe mai evangelica: sarebbe forse pelagiana o giansenista o cosa del genere, ma non evangelica. Non si pu\u00f2 mai forzare nel nome di Ges\u00f9, non si pu\u00f2 rendere nessuno schiavo in nome di Ges\u00f9 che ci rende liberi. <strong>La libert\u00e0 \u00e8 un dono che ci \u00e8 dato nel battesimo<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ma l\u2019insegnamento di San Paolo sulla libert\u00e0 \u00e8 soprattutto positivo. L\u2019Apostolo propone l\u2019insegnamento di Ges\u00f9, che troviamo anche nel Vangelo di Giovanni: \u00abSe rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verit\u00e0 e la verit\u00e0 vi far\u00e0 liberi\u00bb (8, 31-32). Il richiamo, dunque, \u00e8 anzitutto quello di <strong>rimanere in Ges\u00f9, fonte della verit\u00e0 che ci fa liberi<\/strong>.<em>\u00a0<\/em>La libert\u00e0 cristiana, quindi, si fonda su due pilastri fondamentali: primo, la grazia del Signore Ges\u00f9; secondo, la verit\u00e0 che Cristo ci svela e che \u00e8 Lui stesso.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Anzitutto \u00e8\u00a0<em>dono del Signore<\/em>. La libert\u00e0 che i Galati hanno ricevuto \u2013 e noi come loro con il battesimo \u2013 <strong>\u00e8 frutto della morte e risurrezione di Ges\u00f9<\/strong>. L\u2019Apostolo concentra tutta la sua predicazione su Cristo, che lo ha liberato dai legami con la sua vita passata: solo da Lui scaturiscono i frutti della vita nuova secondo lo Spirito. Infatti, la libert\u00e0 pi\u00f9 vera, quella dalla schiavit\u00f9 del peccato, \u00e8 scaturita dalla Croce di Cristo. Siamo liberi dalla schiavit\u00f9 del peccato per la croce di Cristo. Proprio l\u00ec dove Ges\u00f9 si \u00e8 lasciato inchiodare, si \u00e8 fatto schiavo, Dio ha posto la sorgente della liberazione dell\u2019uomo. Questo non cessa di stupirci: che il luogo dove siamo spogliati di ogni libert\u00e0, cio\u00e8 la morte, possa diventare fonte della libert\u00e0. Ma <strong>questo \u00e8 il mistero dell\u2019amore di Dio<\/strong>: non lo si capisce facilmente, lo si vive. Ges\u00f9 stesso lo aveva annunciato quando disse: \u00abPer questo il Padre mi ama: perch\u00e9 io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo\u00bb (<em>Gv<\/em>\u00a010, 17-18). Ges\u00f9 attua la sua piena libert\u00e0 nel consegnarsi alla morte; Egli sa che solo in questo modo pu\u00f2 ottenere la vita per tutti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Paolo, lo sappiamo, aveva sperimentato in prima persona questo mistero d\u2019amore. Per questo dice ai Galati, con un\u2019espressione estremamente audace: \u00abSono stato crocifisso con Cristo\u00bb (<em>Gal<\/em>\u00a02, 19). In quell\u2019atto di suprema unione con il Signore egli sa di avere ricevuto il dono pi\u00f9 grande della sua vita: la libert\u00e0. Sulla Croce, infatti, ha inchiodato \u00abla carne con le sue passioni e i suoi desideri\u00bb (5, 24). Comprendiamo quanta fede animava l\u2019Apostolo, quanto grande fosse la sua intimit\u00e0 con Ges\u00f9 e mentre, da un lato, sentiamo che a noi questo manca, dall\u2019altro, la testimonianza dell\u2019Apostolo ci incoraggia ad andare avanti in questa vita libera. Il cristiano \u00e8 libero, deve essere libero ed \u00e8 chiamato a non tornare a essere schiavo di precetti, di cose strane.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il secondo pilastro della libert\u00e0 \u00e8\u00a0<em>la verit\u00e0<\/em>. Anche in questo caso \u00e8 necessario ricordare che <strong>la verit\u00e0 della fede non \u00e8 una teoria astratta, ma la realt\u00e0 di Cristo vivo, che tocca direttamente il senso quotidiano e complessivo della vita personale<\/strong>. Quanta gente che non ha studiato, neppure sa leggere e scrivere ma ha capito bene il messaggio di Cristo, ha questa saggezza che li fa liberi. \u00c8 la saggezza di Cristo che \u00e8 entrata tramite lo Spirito Santo con il battesimo. Quanta gente troviamo che vive la vita di Cristo pi\u00f9 dei grandi teologi per esempio, offrendo una testimonianza grande della libert\u00e0 del Vangelo. La libert\u00e0 rende liberi nella misura in cui trasforma la vita di una persona e la orienta verso il bene. Per essere davvero liberi abbiamo bisogno non solo di conoscere noi stessi, a livello psicologico, ma soprattutto di <strong>fare verit\u00e0 in noi stessi<\/strong>, a un livello pi\u00f9 profondo. E l\u00ec, nel cuore, aprirci alla grazia di Cristo. La verit\u00e0 ci deve inquietare \u2013 torniamo a questa parola tanto cristiana: l\u2019inquietudine. Noi sappiamo che ci sono cristiani che mai si inquietano: vivono sempre uguali, non c\u2019\u00e8 movimento nel loro cuore, manca l\u2019inquietudine. Perch\u00e9? Perch\u00e9 l\u2019inquietudine \u00e8 il segnale che sta lavorando lo Spirito Santo dentro di noi e la libert\u00e0 \u00e8 una libert\u00e0 attiva, suscitata dalla grazia dello Spirito Santo. Per questo dico che la libert\u00e0 ci deve inquietare, ci deve porre continuamente delle domande, affinch\u00e9 possiamo andare sempre pi\u00f9 al fondo di ci\u00f2 che realmente siamo. Scopriamo in questo modo che <strong>quello della verit\u00e0 e della libert\u00e0 \u00e8 un cammino faticoso che dura tutta la vita<\/strong>. \u00c8 faticoso rimanere libero, \u00e8 faticoso; ma non \u00e8 impossibile. Coraggio, andiamo avanti su questo, ci far\u00e0 bene. \u00c8 un cammino in cui ci guida e ci sostiene l\u2019Amore che viene dalla Croce: l\u2019Amore che ci rivela la verit\u00e0 e ci dona la libert\u00e0. E questo \u00e8 il cammino della felicit\u00e0. <strong>La libert\u00e0 ci fa liberi, ci fa gioiosi, ci fa felici<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>_________________________<\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Dopo la riflessione ha rivolto un appello estremamente importante<\/em>. Il testo<\/p>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div>Sorelle e fratelli.\u00a0Ieri la Conferenza episcopale e la Conferenza dei religiosi e delle religiose francesi hanno ricevuto il rapporto della Commissione indipendente sugli abusi sessuali nella Chiesa, incaricata di valutare l\u2019ampiezza del fenomeno delle aggressioni e delle violenze sessuali compiute sui minori dal 1950 in poi. Ne risultano, purtroppo, numeri considerevoli.<\/div>\n<p>Desidero esprimere alle <u>vittime<\/u> la mia tristezza e il mio dolore per i traumi che hanno subito e la mia vergogna, la nostra vergogna, la\u00a0<em>mia<\/em>\u00a0vergogna, per la troppo lunga incapacit\u00e0 della Chiesa di metterle al centro delle sue preoccupazioni, assicurando loro la mia preghiera. E prego e preghiamo insieme tutti: \u201cA te Signore la gloria, a noi la vergogna\u201d: <u>questo \u00e8 il momento della vergogna<\/u>.<\/p>\n<p>Incoraggio i vescovi e voi, cari fratelli che siete venuti qui a condividere questo momento, <u>incoraggio i vescovi e i superiori religiosi<\/u> a continuare a compiere tutti gli sforzi <u>affinch\u00e9 drammi simili non si ripetano<\/u>.<\/p>\n<p>Esprimo ai sacerdoti di Francia vicinanza e paterno sostegno davanti a questa <strong>prova, che \u00e8 dura ma \u00e8 salutare<\/strong>, e <u>invito i cattolici francesi ad assumere le loro responsabilit\u00e0 per garantire che la Chiesa sia una casa sicura per tutti<\/u>. Grazie.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ow-projectable\"><\/div>\n<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div class=\"ow-app-footer-customFooter\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, 6 ottobre 2021, papa Francesco ha offerto la decima riflessione sulla Lettera ai galati di san Paolo: Cristo ci ha liberati.\u00a0Di seguito il testo Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Riprendiamo oggi la nostra riflessione sulla Lettera ai Galati. In essa, San Paolo ha scritto parole immortali sulla libert\u00e0 cristiana. Cosa \u00e8 la libert\u00e0 cristiana? [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7608,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-10224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-riflessioni"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-content\/uploads\/catechesi_papa_E.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2XXfi-2EU","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10224"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10225,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10224\/revisions\/10225"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santamariaapparente.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}